Eventi

Mettiamoci in Gioco, vent’anni di volontariato che dà spazio ai talenti


Dalla Casa degli Originali Talenti al teatro: a Sant’Agata Li Battiati una storia di inclusione, creatività e relazioni.


Nel nome c’è già una scelta: mettersi in gioco significa poter partecipare, sperimentare e mostrare le proprie capacità. È l’idea da cui, nell’ottobre 2006, nasce a Sant’Agata Li Battiati l’organizzazione di volontariato Mettiamoci in Gioco, che quest’anno ha festeggiato vent’anni di attività.

L’associazione prende forma dall’iniziativa di un gruppo di genitori desiderosi di offrire ai giovani nuove occasioni di aggregazione e socialità. Da allora ha costruito percorsi rivolti a persone con disabilità o in situazioni di fragilità, attraverso progetti educativi, attività culturali, laboratori artistici ed esperienze di autonomia, con il coinvolgimento di famiglie e volontari. Al centro non c’è ciò che manca, ma ciò che ciascuno può esprimere, condividere e far crescere.

Un simbolo concreto di questa visione è la Casa degli Originali Talenti, inaugurata nel novembre 2014. Nata grazie alla mobilitazione di istituzioni, imprese, associazioni e cittadini, la sede di piazza Giovanni Falcone è diventata molto più di uno spazio per le attività: un luogo di incontri e relazioni, dove l’inclusione si costruisce giorno dopo giorno, facendo cose insieme.

Tra queste, il teatro occupa un posto speciale. Con la Compagnia degli Originali Talenti, attori e attrici con disabilità costruiscono spettacoli che valorizzano linguaggi, sensibilità e capacità espressive.

Il palcoscenico non è soltanto un’occasione per stare insieme: è uno spazio in cui prendere parola, contribuire alla creazione di un’opera e incontrare il pubblico da protagonisti. Il ventennale, celebrato al Teatro Giovanni Verga insieme a famiglie, volontari e sostenitori, ha riportato alla luce ricordi e tappe di un percorso costruito collettivamente.

Vent’anni dopo, la lezione è tutta in quel nome: l’inclusione non è invitare qualcuno ad assistere allo spettacolo, ma dargli la possibilità di contribuire a scriverlo.

E quando i talenti entrano in scena, a cambiare non è solo il copione.

È lo sguardo di chi sta intorno.

spazio-ai-talenti-
spazio-ai-talenti-
spazio-ai-talenti-
spazio-ai-talenti-
spazio-ai-talenti-
spazio-ai-talenti-
spazio-ai-talenti-
spazio-ai-talenti-
spazio-ai-talenti-
spazio-ai-talenti-
spazio-ai-talenti-
spazio-ai-talenti-
spazio-ai-talenti-
spazio-ai-talenti-
spazio-ai-talenti-
spazio-ai-talenti-
spazio-ai-talenti-
spazio-ai-talenti-
spazio-ai-talenti-
spazio-ai-talenti-
spazio-ai-talenti-
spazio-ai-talenti-
spazio-ai-talenti-
spazio-ai-talenti-
spazio-ai-talenti-
spazio-ai-talenti-
spazio-ai-talenti-
spazio-ai-talenti-
spazio-ai-talenti-
spazio-ai-talenti-
spazio-ai-talenti-
spazio-ai-talenti-
spazio-ai-talenti-
spazio-ai-talenti-
spazio-ai-talenti-
spazio-ai-talenti-